I nostri consigli per
mangiare bene nei ristoranti a Cremona e Provincie.
La cucina cremonese è di
antica origine, tanto che molte ricette erano già presenti nel ricettario
quattrocentesco di Bartolomeo Sacchi, detto il Platina. I prodotti piu’
noti sono sicuramente il torrone e la mostarda, ma forse non tutti sanno
che il primo fu ideato in occasione delle nozze tra Bianca Maria Visconti
e Francesco Sforza nel 1441 e che la seconda risale al 1604 ed è fatta con
i frutti interi o a grossi tocchi, diversamente da quella mantovana. Gli
intenditori sapranno che l’abbinamento più azzeccato è con il lesso o con
la crescenza e il mascarpone.
A parte qualche eccezione, la cucina cremonese è però prevalentemente
contadina, legata ai latticini e alla carne di maiale, di cui veniva usata
soprattutto la parte più grassa. Una curiosità il salame di Cremona è il
più antico salame lombardo. Nei ristoranti di Cremona abbondano quindi
piatti robusti come i marubini, dei grossi ravioli cotti nel brodo di vari
tipi di carne bollita, la zuppa di pane con animelle e fegatini e il
cotechino, un insaccato di maiale servito con lenticchie e polenta. Anche
la carne d’oca trova un gustoso impiego in cucina: briseule (braciole
d'oca), trippa in brodo d'oca e il fegato grasso saranno presenti nei menù
dei migliori ristoranti.
La cucina della provincia presenta delle varianti a seconda della zona;
nel cremasco, per esempio, abbiamo i tortelli cremaschi, con un ripieno
dolce, preparati in soli 54 comuni. Dolciastri anche i tortelli di zucca,
ripieni di amaretti, uva sultanina, buccia di limone, grana. e il risotto
di zucca, soprattutto quella di Casalmaggiore.
Come in tutte le pianure, fiorente è la coltivazione di ortaggi, in
particolare le bietole con cui si prepara un’ottima parmigiana e le radici
bianche di Soncino. A ciò va aggiunta la celebre produzione del melone di
Casteldidone.
Oltre al torrone, tra i dolci vi sono il bussolano di Soresina, la
spongarda di Cremona e la polenta dolce. Il periodo migliore per gustare
la cucina di Cremona è l’autunno, sia perché si apprezzano maggiormente i
sapori più ricchi, sia perché annualmente viene organizzata una
prestigiosa rassegna gastronomica, durante la quale i ristoranti fanno a
gara per proporre le tradizionali specialità.
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