I nostri consigli per
mangiare bene nei ristoranti a Lodi e Provincie.
Distese di verdi campi
coltivati sui cui spicca il rosso delle cascine della campagna lodigiana,
in cui si preparano gustosi formaggi e salumi.
I latticini sono protagonisti in tavola, soprattutto burro, mascarpone,
pannerone e grana lodigiano, che poi è il Grana Padano, con cui si fa la
raspadüra, sfoglie sottilissime di grana “raspata” con una spatola; al
loro fianco, squisiti insaccati che sanno di campagna, come il cotechino e
lo zampone, serviti con l’immancabile polenta. Nei ristoranti, soprattutto
durante la Rassegna gastronomica del Lodigiano, verranno proposti
cannelloni alla lodigiana, verzata di luganeghe (salsicce), risotto alla
campagnola con fagioli e salsiccia e i busecchin, con sangue di maiale,
crema di latte, grana, cipolla e spezie insaccati in un budello. E ancora
gnocchi, ravioli, polpette, rane, coniglio, oca, pesci in carpione…
Le uova sono spesso presenti in cucina, ma in pochi luoghi sono
protagoniste di piatti che godono di dignità propria come a Lodi, dove la
fantasia ha dato vita a succulente frittate: cun le sigule (cipolle), cun
le urtis (i germogli degli asparagi selvatici), cun spinasi (spinaci) o
rugnusa (con la luganega). Saporiti i contorni di funghi, peperoni,
cicoria, verze e fagioli, coniugati in mille modi impossibili da
riassumere in breve. Le uova si trovano anche nella minestra maridada,
presente nei menu’ dei migliori ristoranti con altri primi tipici:
minestrone di primavera, con erbe selvatiche, porro e riso; riso e latte,
risott rugnus (con luganega o salamella), o con legumi e verdure, specie
zucca e fagioli, e, vero peccato di gola, col mascarpone. Il 19 gennaio,
festa di S. Bassano, è d’obbligo ordinare la trippa de San Bassan, mentre
il 2 novembre è il giorno della Supa di morti, con i fagiolini all’occhio.
Altrettanto ampia la varietà di dolci tipici, molti con farina di mais, di
cui si ricordano i piu’ famosi: la tortionata di Lodi, con le mandorle, la
turta de Casal, di Casalpusterlengo, la bertolina del cremasco e la
cotognata di Codogno.
Lodi vanta anche un vino DOC, il S. Colombano.
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