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Milano, zona per zona,
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I nostri consigli
per mangiare bene nei ristoranti a Milano e Provincia.
Milan, l'è un gran
Milan, questa straordinaria città di cui si dice spesso male,
ma, che alla fine entra nel cuore, perché ha un cuore grande.
Sbrigativa, forse, ma generosa, come la sua cucina, fatta di
ingredienti semplici delle campagne circostanti, che danno vita
a piatti di gran spessore. E’ caratterizzata da abbondante uso
di lardo e burro, cotture lunghe e dall’uso di polenta e riso al
posto del pane. Ci sono i primi, come il risotto alla pitocca,
con il pollo, i tortelli di zucca, la polenta concia, satura di
formaggi e burro. Il connubio polenta e latticini è fondamentale
e lo si trova sulle tavole di trattorie e ristoranti tipici:
polenta e latte o polenta gorgonzola, un sontuoso formaggio
erborinato DOP che fa parte degli stracchini, fatti col latte
delle vacche stracche, stanche, che venivano in pianura
dai monti bergamaschi.
Tanto burro anche a condire i due piatti simbolo di Milano: il
risotto e la cotoletta alla milanese, il primo con midollo di
bue, servito con l’ossobuco, e la seconda è con l’osso, spessa,
impanata con uovo e pan grattato e cotta nel burro.
L’arte del risotto è tutta meneghina e decenni di discussione
hanno portato alla conclusione che quello “vero” è all’onda,
cioè morbido, quasi da mangiare col cucchiaio.
Altra chicca da gustare nei ristoranti a Milano sono i
mondeghili, polpettine di avanzi di manzo fritte nel burro
e, tipico di gente che conosce il valore del denaro, il riso al
salto, fatto con gli avanzi del giorno precedente.
Anche se con la sua vocazione cosmopolita Milano vanta la
maggior varietà di ristoranti in Italia, si possono ancora
trovare trattorie con vera cucina casalinga e pasticcerie che
preparano il piu’ famoso dolce di Milano, il panettone, legato a
una leggenda “imprenditoriale”, quella del garzone che arricchì
il pane con burro, uvetta e canditi per rialzare le sorti della
bottega di Toni in cui lavorava, un esempio di innovazione
incrementale in linea con la mentalità lombarda.
Sempre approfittando dell’abbondanza di latticini, nei
ristoranti la panna è protagonista anche delle prelibate
castagne con la panna e della pannacotta, aromatizzata al
rosolio e non guasta nemmeno sul pan de mei o meino,
fatto con farina gialla.
Gli altri ristoranti a
Milano e provincia
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