|
Informazioni turistiche
città di Parma
Parma - Parco della
Cittadella
Viale delle Rimembranze, 5 (ingresso secondario Via Pizzi)
43100 Parma (PR )
Come arrivare: situato a sud del centro storico, raggiungibile anche con
l'autobus numero 2,9,12,14,15,19
Fortezza a forma di pentagono con bastioni e fossati, realizzata da
Alessandro Farnese sul finire del secolo XVI, la Cittadella fu progettata
ispirandosi a quella d'Anversa di Francesco Paciotto.
La fortezza, costruita dagli ingegneri ducali Giovanni Antonio Stirpio de'
Brunelli e Genesio Bresciani con la collaborazione di Smeraldo Smeraldi,
fu luogo di difesa del potere costituito, trasformandosi ora in prigione
ora in luogo di supplizi.
Adibita a caserma, è stata di recente trasformata in parco pubblico. Delle
antiche strutture la Cittadella ha mantenuto il tracciato pentagonale e la
porta d'ingresso (1596), opera di Simone Moschino eseguita da G.B.Carra.
Sotto il portico d'accesso, entrando a destra, si può osservare una stele
con il ritratto in bassorilievo del conte Neipperg, forse opera di
T.Bandini
Parma - Parco di San Paolo
Via Pietro Giordani
43100 Parma (PR )
Come arrivare: situato nel centro storico, accessibile anche dalla
Biblioteca Comunale Ugo Guanda situata in Vicolo delle Asse (traversa di
Borgo del Parmigianino), collegato con l'autobus numero 1, 2
La fondazione del complesso dell'ex-convento con annessa chiesa di San
Paolo risale al 985 dopo Cristo. Nel corso dei secoli ha subìto numerosi
rimaneggiamenti.
Il periodo di maggiore splendore coincide con la reggenza delle badesse
Cecilia Bergonzi e Giovanna Piacenza, tra la fine del 1400 e gli inizi del
1500.
Il giardino, a cui si ha accesso dall'entrata sita in Borgo Pietro
Giordani, è quello che rimane dell'antico orto conventuale destinato a
rifornire di cibi ed erbe officinali la comunità monastica, trasformato
nell'Ottocento per servire di svago alle alunne del Convitto Femminile A.
Tommasini. A quell'epoca risale la costruzione della fontanella, della
grotta in rocaille, di un vasto berceux e l'installazione di un piccolo
circuito ferroviario oggi non più esistente.
Con il contributo della Coop Nordemilia è stato recentemente restaurato il
cosiddetto Giardino della Badessa, prospiciente l'appartamento delle
badesse, oggi detto comunemente Camera di San Paolo, affrescato dal
Correggio con una sala a verzura rassomigliante ad un berceux traforato da
putti e figure allegoriche e con altri ambienti decorati da Alessandro
Araldi.
Al fondo del Parco si trova la Cella di Santa Caterina, piccola cappella
con affreschi sempre dell' Araldi.
Il complesso oggi ospita, oltre all'Ufficio Patrimonio Artistico del
Comune, la Biblioteca Ugo Guanda, l'Istituto Storico della Resistenza, la
Biblioteca Balestrazzi e sale per esposizioni.
Servizi: attrezzato con panchine e fontana
Parma - Casa Cordero già Piazza
Via F. Cavallotti, 38
43100 Parma (PR )
Come arrivare: centro storico
Il palazzo presentava un frontespizio decorato ad affresco prospettico che
è stato di recente ricoperto da imbiancatura.
Un appartamento del palazzo fu abitato da Carlo Innocenzo Frugoni, poeta
di corte prima dei Farnese e poi dei Borbone. Il palazzo non è visitabile.
Bardi - Castello di Bardi
Come arrivare: SS 359, 60 Km a sud-ovest di Parma; linea Tep extraurbana
Parma-Fornovo-Bardi
Sentinella delle Valli del Ceno e di Noveglia, posto su un'altura naturale
di diaspro rosso, il castello è ancor oggi baluardo maestoso al centro di
un crocevia di strade che congiungono la riviera di Ponente con la Via
Emilia.
Capitale per ben quattro secoli del vasto Stato dei Landi, comprendente
sia la Valle del Ceno che quella del Taro, diventò poi presidio militare
nell'epoca brobonica.
Il castello, più volte rimaneggiato, conserva ancora il vecchio mastio,
torre quadrata più alta e decentrata coronato da beccatelli squadrati in
pietra, probabile sostegno di ponti mobili in legno per le sentinelle.
Le alte torri angolari scandiscono agli angoli un percorso particolarmente
suggestivo per il visitatore che compie per intero il giro delle mura,
lungo il cammino di ronda, sostenuto da beccatelli trilobati, molto
decorativi.
Dalla centralissima piazza d'armi la visita prosegue al salone, al museo
stabile di civiltà contadina per concludersi alla sotterranea ghiacciaia.
|