I nostri consigli per
mangiare bene nei ristoranti a Varese e Provincie.
Il Varesotto, chiamato
“provincia verde”, a tavola propone un connubio tra cucina di montagna,
lago e pianura, abbondante di carne, pesce di lago e formaggi, tutti
accompagnati dall’immancabile polenta. Questo nordico piatto viene
proposto anche tagliato a fette, fritte in burro e cipolla e servite con
latte e formaggio (polenta rustida). Pesce persico, tinca, trota salmonata
e gamberi di fiume vengono cucinati in svariati modi nei ristoranti a
Varese: al forno, in tegame, fritti.
La specialità di carne piu’ famosa è costituita dai bruscitt, piccolissimi
pezzi di manzo cotti nel brodo col vino rosso, lardo e aromi. Pregiata
anche la carne degli squisiti insaccati locali.
Un piatto classico è la cassoela, ma si consiglia di mangiarlo, a casa o
al ristorante, quando si ha la possibilità di fare poi una passeggiata per
facilitare la digestione, in quanto molti tipi di carne cuociono per ore
con cotenna e verze. Le valli varesine consentono un’abbondante produzione
di formaggi; anche se, escludendo il Gorgonzola prodotto anche a Varese,
non ci sono prodotti DOP, il formaggio d’Alpe, i caprini della Valcuvia e
le formaggelle del Luinese meritano una sosta in qualche azienda
agrituristica, magari anche per acquistare il miele di Laveno Mombello o
gli asparagi di Cantello. Un prelibato prodotto della terra è il tartufo,
che ha una sua sagra in settembre.
Tra i dolci, si segnala la gustosa variante del classico panettone
milanese, cui si aggiungono datteri e marroni e il Dolce Varese, un
perfetto equilibrio di ingredienti, tra cui le mandorle tritate.
Una specialità di Gavirate sono i brutti e buoni, con frutta secca, uova,
zucchero e vanillina, conosciuti anche oltreoceano, mentre gli amaretti di
Gallarate vantano il riconoscimento di Prodotto tipico della Regione
Lombardia.
Degna conclusione di un pranzo al ristorante a Varese è un bicchierino
dell’esportatissimo liquore a base di mandorle, l’Amaretto di Saronno.
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