Ristoranti a Torino e provincia

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Ristoranti Torino e provincia
Restaurants Torino
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RISTORANTE
Restaurant

UBICAZIONE
Location

Ristorante H. Villa Sassi

Torino

Ristorante I Cavalieri

Torino

I nostri consigli per mangiare bene nei ristoranti in Torino e Provincie.

Il territorio della Provincia di Torino è solcato dai maggiori fiumi italiani, l’acqua irriga abbondantemente la pianura e consente un allevamento intensivo del bestiame. Ecco così spiegata l’abbondanza di piatti a base di carne, salumi, formaggi e verdure che compongono i menu’ degli ottimi ristoranti del torinese, a fianco delle specialita’ di pesce d’acqua dolce come la trota alla fiamma e il guazzetto di rane. Il piatto fondamentale e’ la bagna cauda, da gustare in cerchio intingendo croccanti verdure nella salsa a base di acciughe e aglio. Altri riti culinari collettivi riguardano la fonduta con i tartufi e il fritto misto piemontese e questa volta si intingono bocconcini di vari tipi di carne nell’olio bollente. Meglio essere in compagnia, in baita o al ristorante, anche per mangiare la polenta concia, con abbondante toma fuso. Un pranzo torinese tipico prevede sempre uno di quei meravigliosi antipasti a base di salumi, tra cui i cacciatorini e il lardo profumato al rosmarino o al ginepro, crostini, insalate di carne cruda o di funghi e tartufi. Al ristorante si prosegue con un fumante piatto di agnolotti e le teneri carni del bollito misto o del brasato al barolo. In alternativa, costolette di sanato, vitello allevato col latte, o pollo alla Marengo, inventato in una trattoria del luogo dopo la vittoria di Napoleone sugli Austriaci. Negli agriturismi in montagna si puo’ assaggiare la cacciagione in civet, cotta cioe’con vino rosso, spezie e funghi oppure cotta col tartufo e, nella zona di Bardonecchia, la carne secca in salamoia. Espressione della raffinatezza della cucina piemontese, che risente anche degli influssi francesi, e’ la lepre alla vignarola, con uva, vino bianco e una ricchissima salsa. Un friabile intermezzo è costituito dagli ormai internazionali grissini torinesi, presenti sulle tavole di ogni ristorante assieme con le biove, un morbido pane bianco.
A bagnare queste leccornie, gli ottimi vini da tavola della zona o i DOC Erbaluce di Caluso, Carema, Freisa di Chieri e, col dessert, il Caluso Passito.
Ma nella capitale del gusto e del cioccolato la gola non viene stuzzicata solo al ristorante, ma anche nei riti della colazione e dell’aperitivo, la prima con cappuccino o caffè e fragranti brioche, il secondo con ogni sorta di stuzzichini a stimolare l’appetito con il notissimo Vermouth. E ancora ci si delizia a merenda negli storici caffè, con tazze di cioccolata fumante e pasticceria assortita (baci di dama e savoiardi soprattutto), meglio se con abbondante panna montata o creme al liquore come lo zabaione, cioccolatini (gli incomparabili gianduiotti) e marrons glacés.